SRI LANKA
La tradizione vuole che lo Sri Lanka sia una lacrima dell’India caduta nel grande mare e le grandi storie indù raccontano come su questa terra abbiano camminato divinità come Rama e Hanuman e come Siddharta vi abbia lasciato la sua impronta in occasione di una sosta a metà strada della sua ascesa al paradiso. E’, questo, un Paese in cui i lasciti della colonizzazione inglese si fondono con le tradizioni buddista e induista, mescolando la passione per il cricket ed i templi pieni dell’odore dell’incenso; un Paese in cui la Natura è rigogliosamente selvaggia, con scimmie ed elefanti a fare da compagni abituali e le proposte culturali variegate come i colori delle bandierine appesi all’albero del Bodhi; un Paese in cui le vestigia di una cultura millenaria nelle antiche capitali Polonnaruwa e Anuradhapura e le stupende forme d’arte in luoghi come Sigiriya e Dambulla fanno da contraltare a spiagge tanto speciali da essere il luogo prescelto ogni anno dalle tartarughe marine per le loro nidificazioni. Quello che vi presentiamo è un itinerario per rivivere assieme a Daniele tutte queste emozioni e molte altre ancora perché, anche per voi, lo Sri Lanka diventi un’inattesa e felice scoperta! Un’isola nel cuore dell’Oceano Indiano con spiagge paradisiache, montagne, cascate, foreste in cui ancora vivono gli elefanti selvaggi, orchidee rare, spezie e pietre preziose. Anse deserte e baie riparate formano una collana inframmezzata di palme che si snoda lungo le coste dell’isola. Riserve e parchi naturali in cui osservare e contemplare le varie specie di piante, animali e uccelli unici al mondo. La natura ha colmato di doni lo Sri Lanka, che ha in serbo per voi infinite sorprese. Lo Sri Lanka è anche erede di un favoloso patrimonio storico e culturale e l’Unesco ha dichiarato sette dei suoi siti patrimonio dell’umanità: cittadelle antiche, città sacre, pitture uniche al mondo e foreste incontaminate. Il sorriso esprime l’ospitalità caratteristica di un popolo che da secoli accoglie le altre culture e incoraggia il loro incontro con calore, simpatia e, quando serve, con professionalità. Lo Sri Lanka coltiva con amore, da secoli, l’arte dell’ospitalità. Buddista, indù, cristiana, musulmana quest’isola accoglie le varie religioni e ne celebra con trasporto le feste.
Visto: obbligatorio. Il visto turistico per soggiorni non superiori a 30 giorni viene rilasciato gratuitamente all’arrivo all’aeroporto del Paese e non è in alcun modo estendibile. Coloro che doglio visitare il Paese per altri motivi o i turisti che intendano rimanere oltre i 30 giorni devono munirsi di visto da richiedere prima del viaggio all’Ambasciata dello Sri Lanka nel paese d’origine.
E’ possibile, in ogni caso, avere un periodo di permanenza superiore ai trenta giorni, fino ad un limite massimo di 90 giorni, richiedendo il visto a pagamento, presso una delle rappresentanze dello Sri Lanka presenti all’estero.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. Le autorità locali richiedono la vaccinazione obbligatoria contro la febbre gialla solo ai viaggiatori provenienti da alcuni Paesi (esclusi i viaggiatori italiani provenienti direttamente dall’Italia).
Formalità valutarie e doganali: le somme superiori ai 10.000 dollari Usa devono essere denunciate alle Autorità di frontiera. Si informa che l’Euro è generalmente accettato e reperibile nelle maggiori banche di Colombo. Sono accettati anche i dollari USA in contanti, travellers’ cheques o carta di credito. Si consiglia di conservare le ricevute dei cambi, qualora si vogliano ricambiare le rupie in Euro o dollari al momento dell’uscita dal Paese in quanto sono richieste dalle autorità locali.
E’ proibita l’esportazione dal Paese di oggetti di antiquariato vecchi di oltre 50 anni.
Situazione Sanitaria: Ottime in tutto il paese, è opportuno stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio aereo d’emergenza o trasferimento del malato in altro Paese.
AVVVERTENZE:
- Si suggerisce di evitare viaggi nel Paese a coloro che siano affetti da gravi patologie che necessitino di assistenza ospedaliera.
- Si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara.
Patente:
- in caso di possesso di patente internazionale è necessario ottenere presso l’AAC un permesso di guida. Tale formalità è a pagamento;
- qualora si sia in possesso della patente italiana si deve richiedere un permesso provvisorio con validità mensile presentando la patente italiana e due foto al Department of Motor Traffic a Colombo dietro pagamento di una tassa, di 600 LKR.
Department of Motor Traffic (RMV)
Licensing Division (Foreign Driving Licences)
581-341 Elvitigala Mowatha
P.O. Box 533
Colombo 5
Assicurazione
L’assicurazione minima obbligatoria per i visitatori è quella sulla responsabilità civile. Il massimale garantito deve essere illimitato.
Non sono accettate le assicurazioni straniere. È necessario ottenere una assicurazione riconosciuta nello Sri Lanka. È possibile ottenere all’arrivo una assicurazione a breve termine (minimo 1 settimana).
Sri Lanka Insurance Corporation Ltd.
“Rakshana Mandiraya”
21 Vauxhall Street
Colombo 02
Tel. +94 11 2357000-2357357
Fax +94 11 2447742
E-mail: slic@srilankainsurance.com
Internet: www.srilankainsurance.com
Si ricorda a chi guida all’estero un’auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio.
È possibile importare un veicolo per un periodo massimo di 12 mesi con obbligo di “carnet di passaggio in dogana” (CPD). In caso di veicoli in locazione il carnet di passaggio deve essere stipulato a nome del locatario.Qualora sia stato stipulato a nome della società di locazione, il locatario deve avere una autorizzazione scritta di utilizzo del veicolo. Per ulteriori informazioni sul CPD si consiglia di consultare il seguente link:www.aci.it/index.php?id=2090
E’ richiesto un inventario del contenuto dei rimorchi, camping cars e caravan.
Norme di guida
Guida a sinistra, sorpasso a destra.
Casco di protezione alla guida di motocicli e ciclomotori: obbligatorio
Cinture di sicurezza: è obbligatorio indossarle
I veicoli devono essere equipaggiati di estintore
La polizia, in caso di infrazione, può imporre delle multe sul posto.
Tasso alcolemico nel sangue: non deve superare il valore dello 0.05%. Le autorità di polizia possono chiedere al conduttore di un veicolo sospettato di aver consumato alcool di sottoporsi a un test dell’alito.
CONDIZIONI CLIMATICHE
Il clima di Sri Lanka è tropicale con due stagioni distinte, una stagione secca e una stagione umida. Il paese è influenzato da due monsoni: il monsone di sud-ovest che soffia tra maggio e agosto, è il più intenso dei due e porta pioggia lungo le coste meridionali e occidentali e sugli altopiani centrali; e il monsone di nord-est che soffia tra ottobre e gennaio portando piogge lungo le coste settentrionali e orientali di Sri Lanka. Le zone settentrionali e orientali del paese sono le più aride e ricevono tra i 600 mm e i 1200 mm di pioggia all’anno.
La costa sud-occidentale e le pendici montuose degli altopiani centro meridionali sono le aree più piovose dell’isola, la capitale Colombo, che si trova lungo la costa sud-occidentale, riceve circa 2500 mm di pioggia all’anno, a Colombo i mesi più piovosi sono quelli tra settembre e novembre, e aprile e maggio, i mesi più secchi sono gennaio e febbraio. Come in tutte le aree vicine all’equatore, non trascurabili sono anche le piogge zenitali, ovvero l’incremento di piovosità che si registra nei periodi immediatamente successivi ai passaggi del sole allo zenit, quindi in aprile-maggio e ottobre-novembre.
Le temperature medie massime annue si aggirano, lungo la costa, tra i 28°C e i 34°C, mentre le temperature medie minime variano tra i 22°C e i 26°C, le temperature più alte si hanno tra marzo e giugno, mentre le più basse si hanno tra novembre e gennaio. Negli altipiani centrali, le temperature a causa dell’altezza sono più basse, a Nuwara Eliya (1990 m), le temperature medie massime variano tra i 18°C di luglio e i 23° di aprile, mentre le temperature medie minime variano tra i 9°C di gennaio e i 13°C di giugno.
DEMOGRAFIA
Circa il 75% degli abitanti dello Sri Lanka appartiene alla maggioranza Singalese, che è prevalentemente buddhista e in particolare di tradizione Theravada. L’altro maggiore gruppo sull’isola sono i Tamil che costituiscono il 18% della popolazione. Sono prevalentementeinduisti e cattolici e vivono in maggioranza nella parte settentrionale e in quella orientale del paese. Sia il singalese che il tamil hanno lo status di lingue ufficiali sin dall’accordo fra India e Sri Lanka del 1989. Le lingue nazionali sono il singalese (sinhalese in inglese), il tamil e l’inglese, che è lingua largamente parlata e compresa. Tutte e tre le lingue sono utilizzate sia in ambito educativo sia amministrativo. Ma l’inglese vanta una posizione dominante nei rapporti commerciali.
Con un alto tasso di alfabetizzazione del 92%, e il 66% della popolazione che ha frequentato le scuole superiori, lo Sri Lanka è la nazione sud-asiatica con il maggior numero di abitanti in grado di leggere e scrivere, e può vantare un primato fra i paesi in via di sviluppo. La scuola dell’obbligo, della durata di nove anni, è completata dal 90% degli studenti.
CIBI
In genere cibo e ristoranti sono molto a buon mercato con un costo di pochi euro; i più cari sono quelli orientati ad una clientela occidentale ma anche qui il prezzo difficilmente supera i quindici euro. Il piatto tipico sri lankese è il riso al curry. Il curry non è in polvere come si usa in Europa ma è costituito da varie spezie grattate all’istante e tostati in padella senza condimenti di sorta. Secondo i sri lankese la freschezza delle spezie garantisce la bontà del piatto. Per fortuna molti ristoranti servono una varietà di riso al curry meno forte e più adatta ai palati occidentali. Miriadi di piccoli snack bars, denominati stranamente “Hotels” servono quasi esclusivamente riso al curry e vari tipi di “short eats” (Letteralmente: cibi corti), specie di fast foods costituiti da sfoglie ripiene di tonno, patate o vegetali vari altamente speziati. Comunque non si può affermare di aver visitato lo Sri Lanka se non si è entrati almeno una volta in uno di questi “Hotels”. Anche ammesso che siate una persona vorace difficilmente potrete spendere oltre i due euro.
- Kakuluo è granchio bollito in latte di cocco e curry.
- Kottu (Kothu) Roti un miscuglio di vegetali e carni di vostra scelta finemente tritati e arrostiti.
- Sambol con questo nome si indicano vari tipi di condimenti estremamente piccanti. In genere sono a base di cocco grattuggiato, peperoncino verde o rosso piccante e cipolle tritate.
- Buriyani carne di montone e riso aromatizzati alla menta.
- Lambrais riso bollito in un brodo di carne e quindi passato al forno su foglie di banano.
Ma la vera chicca è costituita dalla frutta straordinariamente varia: banane, papaya, mango, ananas e soprattutto noci di cocco che contornano la maggior parte dei litorali dell’isola. Tenete presente che i Cingalesi mangiano con la mano destra in quanto la sinistra è ritenuta impura.
Naturalmente ci sono ristoranti di categoria superiore che, soprattutto a Colombo sono all’interno degli alberghi di lusso.
ECONOMIA
Storicamente famoso per la cannella e il tè, lo Sri Lanka, moderatamente socialista dopo l’indipendenza, negli ultimi vent’anni ha aumentato le privatizzazioni e si è mosso verso un’economia di mercato,un commercio orientato alle esportazioni. Il tè, la gomma e l’estrazione delle pietre preziose, sono ancora importanti nell’economia del paese ma i settori più dinamici sono l’industria alimentare, il tessile e il vestiario, le telecomunicazioni, quelloassicurativo e quello bancario. Dal 1996 le piantagioni costituiscono solo il 20% delle esportazioni (93% nel 1970), mentre il tessile e l’abbigliamento costituiscono il 63%.
Il PIL crebbe con una tasso medio annuale del 5.5% durante gli anni novanta finché una siccità e il deteriorarsi della sicurezza diminuirono la crescita al 3.8% nel 1996. L’economia si riprese nel 1997-2000 con una crescita media del 5,3%. Ma nel 2001 ci fu la prima contrazione nella storia del paese, dovuta a una combinazione di carenze di energia, gravi problemi di bilancio, la crisi economica globale, e il conflitto etnico in corso. Comunque, adesso, ci sono segnali di ripresa, dopo che il governo e le Tigri Tamil hanno firmato un cessate il fuoco nel 2002. LaBorsa valori di Colombo ha avuto la più grande crescita del 2003 in Asia. Oggi lo Sri Lanka ha il più alto reddito pro-capite nell’Asia meridionale: 1350 US$, quasi il doppio dell’India. Nel corso del 2006 la crescita economica è stata del 7%, analogo è stato il rilancio delturismo.
RELIGIONE
Il buddhismo (80%) e l’induismo (9%) sono le religioni predominanti, seguite per diffusione dal cristianesimo ( cattolici e protestanti) e i musulmani (dei quali la maggioranza parla tamil, in maggioranza sunniti) (7%). Le minoranze etniche comprendono i Burgher(1%), di discendenza mista asiatico-europea, e i Wanniyala-Aetto o Veddahs, i pochi discendenti dei primi abitanti dell’isola.


